Regolamento


  • Stagione 2016-2017



    Art. 1


    A partire dai 6/7 anni potranno far parte della sezione "pre-agonistica" tutti i ragazzi opportunamente selezionati dal Direttore Tecnico del settore Nuoto. 

    Il successivo percorso, tra le varie categorie agonistiche è subordinato alla valutazione e selezione operata, sempre dal D.T. o da suoi collaboratori all'uopo incaricati, in base all'età ed ai risultati conseguiti nel corso dell'anno natatorio da ciascun atleta.


    Art. 2


    La stagione agonistica, ha una durata, che varia in base alla categoria di appartenenza.

    • Es "C" => dal mese di settembre al mese di giugno
    • Es "B" => dal mese di settembre al mese di luglio 
    • Es "A" => dal mese di settembre al mese di luglio. Potrebbe però verificarsi il caso che un atleta appartenente al 2° anno es. "A", ottenga con un anno di anticipo, il limite di partecipazione ai Campionati Italiani di Categoria. In questo caso, la decisione sulla partecipazione agli stessi, che normalmente si svolgono ad agosto, spetterà esclusivamente al D.T. 
    • Categorie da "Ragazzi" in su => dalla fine del mese di agosto (con un data che può oscillare tra il 25 ed il 31) fino alla metà di agosto dell'anno successivo, o comunque fino all'ultimo impegno agonistico Nazionale (Campionati Italiani Estivi), o internazionale che sia (Es: Mondiali junior, assoluti, Olimpiadi giovanili o assolute, o qualsiasi altro impegno internazionale per il quale si venga convocati)
    • La partecipazione alla stagione agonistica è subordinata:

    1) al possesso di certificazione medica di idoneità agonistica

    2) al corretto pagamento della quota sociale entro i termini prestabiliti - (15 settembre, 31 ottobre e 31 gennaio)

    3) si precisa che la quota sociale sarà, per la stagione agonistica 2016/17 di Euro 600,00.

    4) il pagamento dilazionato in tre (3) tranches, è stato introdotto al solo fine di agevolare le famiglie. La quota sociale è unica, e non prevede, né rimborsi, in caso di cessazione anticipata della stagione agonistica da parte di un singolo atleta, né possibilità di non pagare le tranches successive, qualora allo stesso modo l'atleta chiuda anticipatamente la stagione. Far parte di una squadra agonistica, non è un obbligo, ma sicuramente un impegno reciproco da parte di atleti e società, impegno che per quanto concerne l’atleta, andrebbe onorato fino alla fine, senza smettere in corso d'opera la propria attività!!!


    Art. 3


    L'iscrizione ed il pagamento della quota sociale danno diritto: 

    A) alla tessera di socio della polisportiva

    B) all'associazione obbligatoria

    C) al tesseramento FIN e/o altro ente di promozione sportiva

    D) alla consegna della divisa sociale (maglietta, pantaloncino, cuffia)

    E) alla partecipazione agli allenamenti ed alle gare nel rispetto di quanto sotto stabilito


    Partecipazione subordinata, comunque al rispetto del "Codice Comportamentale" da parte dell'atleta. Qualora il rispetto di tale codice, venga disatteso, questi potrebbe essere sospeso dagli allenamenti ed eventualmente dalle gare, in base alla gravità della mancanza, per un periodo di tempo che verrà valutato dal DT e per i casi più gravi, dal DT e dalla Dirigenza, alla presenza dell’atleta.

    1. l'atleta deve arrivare sul piano vasca in tempi consoni per prepararsi all’allenamento. Qualora debba svolgere esercizi a secco prima di entrare in acqua, dovrà presentarsi, in termini di tempo sufficienti per svolgere tali esercizi. 
    2. se l'atleta è in ritardo, l'allenamento della squadra inizierà comunque, ed il D.T., nel momento in cui l'atleta si presenterà sul piano vasca, potrà decidere se farlo entrare in acqua, o far slittare l'allenamento dello stesso, in orario successivo, nella medesima giornata, e comunque nel rispetto di quanto sotto stabilito all'Art. 5.
    3. in caso di più di due ritardi nell'arco del mese, il DT, o qualsiasi altro allenatore di riferimento della prima squadra, potrebbe procedere alla sospensione immediata dagli allenamenti, per un tempo che, in questo caso, il D.T. andrà poi a definire.
    4. al secondo caso di sospensione per ritardo, l'atleta sarà sospeso dagli allenamenti e dalle gare a tempo indeterminato.
    5. l'atleta è tenuto a mantenere sul piano vasca, prima, durante e dopo il termine del proprio allenamento, un comportamento consono. Se si parla, lo si deve fare con un tono di voce che non rechi disturbo agli altri. Durante l'allenamento, il comportamento deve essere tale da permettere ad ogni componente della squadra, di mantenere la giusta concentrazione sul lavoro che sta svolgendo. Comportamenti che possano disturbare chi si sta allenando, provocheranno l'allontanamento immediato per un tempo stabilito dal D.T.. Ciò significherà abbandonare immediatamente il piano vasca, e non poter entrare in piscina sino al termine della sanzione disciplinare.
    6. l'atleta dovrà entrare in acqua all'inizio della sessione, e non potrà uscire dalla stessa, prima del termine prestabilito, salvo autorizzazione del DT o di altro allenatore di riferimento. Nel caso in cui, un atleta, interrompa o si allontani dalla sessione di allenamento, senza la necessaria autorizzazione, sarà immediatamente sospeso dagli allenamenti e dalle gare a tempo indeterminato.
    7. nel rapportarsi con gli allenatori, gli atleti dovranno mantenere un atteggiamento consono nella forma e nella sostanza, nel rispetto delle regole di buona educazione. Nel caso in cui ciò non dovesse avvenire, potrebbe intervenire la immediata sospensione da ogni attività a tempo indeterminato. Per i casi più gravi, come dianzi detto, la sospensione verrà valutata dal DT e dalla Dirigenza della Polisportiva, alla presenza dello stesso atleta. Qualora questo sia minorenne, anche alla presenza dei genitori.
    8. nessun atleta tesserato per la Polisportiva, potrà allenarsi con tecnici che non facciano parte dello staff selezionato dal DT Max Di Mito per la stagione 2016/17, sia all'interno degli impianti della Polisportiva, che di impianti esterni, salvo specifica autorizzazione da parte del DT stesso. Qualora un atleta, senza la necessaria autorizzazione, dovesse allenarsi con uno o più tecnici di altre società, verrebbe deferito alla "Giustizia Federale FIN".

    Il pagamento della quota sociale NON dà diritto:


    1. all'iscrizione automatica alle gare, in base a quanto stabilito da questo stesso articolo nei commi precedenti.
    2. Ad una riduzione della quota sociale, per mancata disponibilità della vasca a causa di. Manifestazioni Federali o extra federali. 

    Sarà onere della società trovare orari o sedi di allenamento alternative.


    Art. 4


    Il pagamento della quota sociale pone alcuni vincoli:

    1. l'obbligo di partecipare, profondendo il massimo impegno, nel rispetto delle indicazioni date dai tecnici, per onorare la divisa sociale,a tutte le "MANIFESTAZIONI FEDERALI", qualora intervenga convocazione da parte del DT e della Società. MANIFESTAZIONI FEDERALI, sono tutte quelle che rientrano nel "calendario Regionale e/o Nazionale FIN", ed inoltre tutte quelle che rientrano nel calendario internazionale LEN. Come dianzi detto, la partecipazione, una volta presente la convocazione, sarà obbligatoria per tutte le gare a cui l'atleta sarà stato iscritto.
    2. la mancata partecipazione all'evento, o parte di esso, o ad una singola prova, comporterà la sospensione dalla squadra agonistica e, quindi, da tutte le attività di allenamento e di gara.
    3. L'atleta durante le manifestazioni, dovrà tenere lo stesso comportamento previsto durante gli allenamenti, in modo da non arrecare disturbo a chi si sta concentrando per la gara. Diversamente potrebbe essere allontanato dal DT o da qualsiasi altro allenatore presente alla manifestazione.
    4. Eventuali assenze, solo per gravi e giustificati motivi, saranno concesse esclusivamente per manifestazioni extra-federali. 
    5. l'autorizzazione a non partecipare ad una manifestazione, se extra-federale, deve essere richiesta al momento stesso in cui la società comunica l'intenzione di volervi partecipare. Cioè prima dell'avvenuta iscrizione e pagamento dei relativi “cartellini gara".  Nel caso in cui ciò venga disatteso, l'atleta o la famiglia (in caso di atleti minorenni), saranno tenuti al rimborso delle tasse gara.


    Art. 5


    1. Ogni assenza da parte dell'atleta ad un allenamento, deve essere comunicata al DT, almeno 2 ore prima dell'inizio dell'allenamento, autorizzata dallo stesso, con l'obbligo da parte dell'atleta di recuperare quanto perso, o nelle stessa giornata, in orario successivo, o la domenica. Qualora intervenga tale comunicazione, almeno due ore prima, l'atleta non sarà sanzionato, ed il ritardo o lo slittamento in orario successivo dell'allenamento, non verranno considerati nel computo dei ritardi che fanno scattare la sospensione. Se sempre con le due ore di anticipo previste, l'atleta comunica di non potersi allenare in quella giornata, l'allenamento verrà recuperato di domenica, ed in questo caso, non sarà conteggiata l'assenza, avendo comunque svolto il numero di sedute settimanali previste.
    2. Per gli atleti delle categorie "Ragazzi" e successive, è data la possibilità di perdere solo due sedute di acqua al mese, per oggettivo impedimento. Un numero di sedute perse maggiore di due (2), potrebbe comportare la immediata sospensione dagli allenamenti per un tempo che verrà stabilito dal DT. Mentre non è data possibilità alcuna di saltare sedute di preparazione fisica a secco, a meno, anche qui di infortunio e/o oggettivo impedimento, e comunque previa autorizzazione del DT.
    3. Riguardo i commi A e B, possono intervenire singoli accordi con l'atleta, nel caso sia maggiorenne, o con la famiglia dello stesso, qualora sia minorenne, che prevedano un numero diverso di allenamenti settimanali (solo per quegli atleti che hanno fatto parte della prima squadra, nella stagione 2015/16), e comunque mai inferiore a 5 sedute settimanali in acqua e tre in palestra. Non è data possibilità alcuna di NON partecipare alla preparazione fisica a secco. 
    4. Viene comunque fatto presente che tale comma "C", sarà completamente abrogato a partire dalla stagione 2017/18. Non potrà, quindi, più intervenire nessun tipo di accordo personale con l'atleta o con la famiglia dello stesso.
    5. Per la categoria Es "A", è data la possibilità di perdere due (2) sedute di allenamento al mese in acqua. Per quanto riguarda l'attività a secco, verrà svolta in due sedute settimanali, nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 19.15 alle ore 20.00. Anche in questo caso, le assenze consentite saranno due (2) per ogni mese.
    6. Per la categoria Es "B", è data la possibilità di perdere tre (3) sedute di allenamento al mese
    7. Per il settore propaganda vengono proposti quattro (4) giorni di allenamento a settimana, con l'obbligo di partecipare almeno a tre (3). 


    Art. 6


    L'organizzazione di tutte le attività inerenti la squadra, spetta esclusivamente al DT, qualora non sia lui stesso a provvedere all'organizzazione, provvederà uno degli assistenti appositamente incaricato, e comunque sempre sotto la direzione del DT.

    Tra queste attività di esclusiva competenza del DT rientrano:

    1. la programmazione della stagione agonistica, dal macrociclo, alla stesura della singola seduta, nonché la direzione di questa.
    2. la convocazione degli atleti, l'iscrizione a gare individuali e/o staffette.
    3. la composizione delle staffette, che non è soggetta ad alcun criterio prestabilito. Sarà il DT, in base alle sue valutazioni, a decidere la composizione delle stesse.
    4. la contestazione di qualsivoglia decisione tecnica presa dal DT, sarà sanzionata secondo quanto stabilito all'Art. 3 comma 5. 

    Sarà invece dovere del DT, mettere preventivamente a conoscenza la squadra delle proprie decisioni, ed eventualmente motivarle.


    Art. 7


    Il mancato rinnovo del certificato medico di idoneità agonistica comporta la sospensione immediata e senza preavviso da allenamenti e gare, fino a rinnovo dello stesso.


    Art. 8


    Ogni atleta, ad ogni allenamento: 

    1. dovrà accedere alla vasca utilizzando necessariamente la tessera magnetica personale. 
    2. Dovrà utilizzare esclusivamente materiale "ARENA", e la cuffia sociale. In caso contrario potrebbe essere allontanato dall'allenamento, o sospeso a discrezione del D.T.


    Art. 9


    Tutti gli atleti dovranno mostrare, per la durata dell'intera stagione agonistica, l'intenzione ed il piacere di indossare la divisa sociale, intenzione e piacere che si manifesteranno attraverso il MASSIMO IMPEGNO, sempre profuso, sia in allenamento che in gara.


    Art. 10


    Durante le manifestazioni agonistiche, così come durante i periodi di collegiale, svolti non a Riccione, è fatto obbligo indossare la divisa sociale "ARENA".


    Art. 11


    In acqua, sul piano vasca, negli spogliatoi e nei locali dello Stadio del Nuoto di Riccione, o in altri locali utilizzati per l'allenamento, o qualsivoglia tipo di attività che la squadra ed i singoli svolgono all'interno della struttura della polisportiva, ognuno è tenuto a comportarsi in modo educato, corretto, leale, nei confronti di compagni di squadra, avversari, giudici di gara e pubblico. Mentre i rapporti con l'allenatore o gli allenatori sono regolamentati secondo quanto stabilito al comma E.5 dell'Art. 3.


    Art. 12


    È compito del DT e di ogni suo assistente, far rispettare il presente regolamento, in ogni suo articolo e comma. Provvedimenti e sanzioni disciplinari (sospensione dagli allenamenti e gare), potranno essere adottate dal DT, e per i casi di maggior gravità (con sospensione dall'attività agonistica e dagli allenamenti) dal DT e dalla DIRIGENZA, sempre alla presenza dell'atleta direttamente interessato, accompagnato dai genitori, o da chi ne fa le veci, qualora sia minorenne, secondo quanto stabilito dagli articoli precedenti.


    Art. 13


    L'iscrizione alla squadra agonistica di nuoto della Polisportiva comunale di Riccione, comporta: 

    1. l'accettazione integrale e la scrupolosa osservanza del presente regolamento.
    2. I'Obbligo di firma per accettazione da parte degli atleti maggiorenni, e l'obbligo di firma per accettazione da parte dei genitori e degli atleti, qualora questi ultimi siano minorenni.






    Per quanto non contemplato nel presente Regolamento Societario, si fa riferimento a:

    1. Regolamento generale FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO
    2. Carte federali FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO




    Riccione, 01/10/2016                                                                                                                      Il Responsabile Sezione Nuoto


                                                                                                                                                                                     Tatiana Feletti


                                                                                          

                                                                                                                                                                                  Il Direttore Tecnico 


                                                                                                                                                                                         Max Di Mito



     Tabella Premi Atleti